Nel cuore del distretto di Guro si trova il posto amministrativo di Nhamassonge. È una terra di circa undicimila abitanti, conosciuta con il nome ereditato dai massonge, piccoli cetrioli dalla buccia spinosa che crescono resistenti in quel suolo caldo e polveroso, punteggiato da imponenti baobab secolari.
È lì che vive Carlitos Eusébio Zondane, un uomo di 35 anni la cui vita è fatta di lavoro, sogni e perseveranza. 
Ai margini della strada principale, molto vicino alla sede del posto amministrativo, insieme ad altre, sorge il suo piccolo negozio — semplice, ma pieno di vita. Lì Carlitos vende bibite, piccoli alimenti e il tradizionale malambe (frutto del baobab). Allo stesso tempo svolge un’altra funzione essenziale per la comunità: è agente E-mola, facilitando le transazioni e mettendo in contatto le persone in un mondo sempre più digitale. 
Ma Carlitos non si è fermato qui.
Spinto da una visione più ampia, ha deciso di imparare una nuova professione. Nel 2024 è stato selezionato per un corso di formazione promosso nell’ambito del programma DELPAZ, in cooperazione con le autorità distrettuali, nel quadro dello sviluppo economico locale. Sono state solo due settimane, ma intense — tempo sufficiente per risvegliare in lui una nuova vocazione: è diventato fabbro meccanico.
La scelta non è stata casuale. Nella sua regione non esisteva alcun fabbro meccanico. Dove molti vedevano un limite, Carlitos ha visto un’opportunità.
Di recente ha fatto un altro passo: ha aperto la sua piccola officina di fabbro, alimentata dall’energia dei pannelli solari installati nel villaggio. Per Carlitos, ogni pezzo lavorato rappresenta non solo reddito, ma anche orgoglio.
La sua determinazione lo ha portato più lontano di quanto avesse mai immaginato. Per la prima volta ha preso un aereo diretto a Maputo. Lì, nel novembre 2025, ha partecipato a una conferenza organizzata dall’Istituto per la Democrazia Multipartitica (IMD), partner del DELPAZ. Conserva con cura le fotografie di quel viaggio — soprattutto quelle in cui appare accanto a Dom Dinis Sengulane e Oscar Monteiro. Ogni volta che le mostra, i suoi occhi brillano.
“È stato meraviglioso!” dice, senza nascondere l’emozione.
Nonostante i successi, Carlitos mantiene i piedi ben saldi a terra. Paga regolarmente le tasse e lavora ogni giorno per migliorare la sua arte. Il suo desiderio più grande ora è chiaro: ottenere la licenza ufficiale di fabbro. “Ho già il certificato, ma so che devo mettere da parte un po’ di soldi per ottenere la licenza.”
E così continua Carlitos, tra il suono del metallo e il movimento della strada, costruendo il proprio futuro con le sue mani. In un luogo dove le opportunità sono rare, è diventato un esempio di come, con coraggio e determinazione, si possano aprire strade — anche nel cuore della boscaglia.

