
Dal 13 al 15 maggio si è svolto il Forum Strategico degli Stakeholder sull’Ilha da Inhaca. Il Forum ha rappresentato un momento strategico per lo sviluppo del turismo sostenibile sull’isola e, nel corso di tre giorni, ha riunito autorità locali, ricercatori, operatori turistici, régulos e rappresentanti delle comunità locali per elaborare un documento guida volto alla protezione degli ecosistemi e alla promozione dello sviluppo economico inclusivo delle comunità locali.
L’incontro ha quindi rappresentato un punto di partenza per la costruzione di una strategia comune per lo sviluppo del Turismo Sostenibile dell’Isola di Inhaca. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del programma Mangrowth, finanziato dalla Cooperazione Italiana, ed è stata organizzata dalla ONG ICEI – Istituto Cooperazione Economica Internazionale.
Il primo giorno del Forum Strategico degli Stakeholder ha visto la partecipazione di Sua Eccellenza Vicente Joaquim Imedede, Segretario di Stato, nonché della Vice Titolare e Reggente ad interim Maria Cristina Pescante, insieme ad altre personalità istituzionali.
Nel corso del suo intervento, Maria Cristina Pescante ha sottolineato che “i progetti, sia passati che attuali, promossi da AICS nel settore ambientale, si sono sempre dimostrati rilevanti per garantire la conservazione della biodiversità, affrontare gli impatti negativi provocati dai cambiamenti climatici e promuovere uno sviluppo socioeconomico sostenibile nel Paese”.
Da parte sua, Sua Eccellenza Vicente Joaquim Imedede ha evidenziato che “l’Isola di Inhaca è un gioiello di biodiversità e turismo sostenibile, con un grande potenziale nell’ecoturismo, nella pesca e nella conservazione. Si distingue per le sue spiagge paradisiache, le barriere coralline, le mangrovie e la ricerca scientifica, rappresentando un luogo privilegiato per vivere una natura incontaminata”, sottolineando inoltre che “l’isola è riconosciuta come il polmone della Città di Maputo”.
Nel suo intervento, ha inoltre evidenziato che il nuovo pontile, inaugurato il 6 marzo 2026, ha migliorato significativamente l’accessibilità all’Isola di Inhaca, eliminando la dipendenza dalle maree per l’imbarco e lo sbarco. Ha aggiunto che questa infrastruttura “porterà più turisti”, sottolineando quindi l’importanza di coinvolgere le comunità locali nel processo di sviluppo turistico sostenibile.
Il punto di partenza per lo sviluppo di questa strategia è iniziato con una visita di studio realizzata nell’ottobre 2025 da una delegazione mozambicana al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in Italia. La visita aveva l’obiettivo di conoscere e analizzare buone pratiche internazionali, creare parallelismi con destinazioni dalle caratteristiche ambientali e socioeconomiche simili, rafforzare la pianificazione condivisa e promuovere lo sviluppo di un modello di turismo rigenerativo. È proprio da questa esperienza che è nata l’idea di sviluppare una strategia comune per il Turismo Sostenibile dell’Isola di Inhaca.
Nel primo giorno del Forum si è inoltre registrata la partecipazione virtuale di Marino Garfagnoli, Direttore dell’Infopark del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ha affrontato il ruolo del settore privato nella conservazione del Parco, considerato una delle più grandi aree marine protette d’Europa, evidenziando esempi di cooperazione tra istituzioni, comunità e operatori turistici per la promozione di un turismo sostenibile e responsabile.
I prossimi passi consisteranno nella realizzazione di una serie di sessioni di supporto tecnico e istituzionale, coinvolgendo la Segreteria di Stato della Città di Maputo e i suoi organi tecnici, con l’obiettivo di definire un’agenda per l’attuazione della strategia delineata durante il presente Forum.
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