
Il 18 giugno si è svolto a Maputo il workshop di validazione dello studio strategico sull’espansione della rete dei Centri Multimediali Comunitari (CMC) e della Rete Governativa (GovNet).
L’evento ha riunito circa 90 partecipanti in rappresentanza di istituzioni governative, partner di sviluppo, enti accademici e di ricerca, organizzazioni della società civile e settore privato.
Tra i partecipanti di rilievo figuravano il dott. Fabio Strinati, dirigente dell’Ufficio III – Opportunità e Sviluppo Economico dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS); Maria Cristina Pescante, Vicetitolare e Reggente ad interim della Sede Regionale AICS di Maputo; Igna Macule, Ispettrice generale del Ministero delle Comunicazioni e della Trasformazione Digitale (MCTD); e Deborah Capela, Responsabile del Settore Digitalizzazione della Delegazione dell’Unione europea in Mozambico.
Il workshop ha segnato la fase finale dello studio strategico commissionato da AICS e realizzato dalla società di consulenza NIRAS Mozambico, in stretta collaborazione con la Delegazione dell’Unione europea a Maputo e il MCTD.
Lo studio è finanziato nell’ambito del programma D4D Hub, una piattaforma multilaterale guidata dall’Unione europea che opera secondo l’approccio Team Europe. L’iniziativa promuove partenariati multisettoriali e incentiva gli investimenti a sostegno di una trasformazione digitale incentrata sulle persone, costituendo uno strumento chiave per il raggiungimento degli obiettivi digitali della strategia Global Gateway.
Coinvolgendo cinque province e 17 distretti del Mozambico, lo studio ha avuto l’obiettivo di produrre evidenze tecniche, individuare opzioni operative e garantire la validazione istituzionale necessaria a supportare il processo decisionale relativo all’espansione della GovNet e allo sviluppo della rete dei CMC.
Questo approccio ha permesso di creare una base condivisa e solida di evidenze, essenziale per orientare le future decisioni del Governo del Mozambico in merito all’espansione della GovNet e al rafforzamento dei Centri Multimediali Comunitari, due pilastri fondamentali per garantire l’accesso delle popolazioni rurali ai servizi pubblici digitali, contribuendo alla riduzione delle disuguaglianze territoriali e a una trasformazione digitale più inclusiva.
Nel corso del suo intervento, il dott. Fabio Strinati ha sottolineato: «Tutte queste iniziative dimostrano come il D4D Hub sia diventato uno strumento concreto per rafforzare il dialogo politico, facilitare il trasferimento di conoscenze e costruire partenariati duraturi tra l’Europa e i Paesi partner. Dimostrano inoltre il valore dell’approccio Team Europe, che consente di mobilitare in modo coordinato competenze, risorse e capacità operative degli Stati membri e delle istituzioni europee».
Lo studio rappresenta inoltre un esempio concreto di questo approccio, basato sull’ascolto, sulla raccolta di evidenze e sulla collaborazione tra attori pubblici e privati, con l’obiettivo di formulare raccomandazioni realistiche, orientate all’azione e capaci di sostenere il Governo del Mozambico nelle sue decisioni strategiche.
Le evidenze generate dallo studio consentiranno ora di orientare l’espansione della GovNet verso nuovi distretti, contribuendo a ridurre il divario digitale e a promuovere un accesso più equo ai servizi pubblici digitali in tutto il Paese.
