Il sistema sanitario pubblico del Mozambico e del Malawi presenta ancora importanti sfide strutturali, tra cui la carenza di equipaggiamenti e farmaci essenziali, nonché un numero insufficiente di professionisti sanitari, spesso privi di formazione specialistica. Le principali cause di mortalità restano le malattie infettive, in particolare l’HIV/AIDS e la malaria, ma parallelamente, si registra un aumento significativo delle morti legate alle malattie non trasmissibili (MNT), come le patologie cardiovascolari e neoplasie.
In questo contesto, l’AICS contribuisce altresì al rafforzamento della risposta sanitaria nella lotta contro le principali malattie infettive attraverso il proprio sostegno al Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria. In occasione del replenishment relativo al ciclo 2027–2029, l’Italia ha destinato un contributo pari a 150 milioni di euro, di cui il 5% è riservato a interventi di assistenza tecnica promossi dall’Italia a sostegno delle tre principali malattie infettive – le iniziative afferenti al Bando 5% Fondo Globale.
Le priorità dell’AICS, dunque, si concentrano sul rafforzamento complessivo dei sistemi sanitari, migliorando l’accesso ai servizi di prevenzione e controllo delle malattie infettive e non trasmissibili, promuovendo la formazione del personale sanitario, lo sviluppo della telemedicina e garantendo un accesso più equo ai servizi sanitari per le persone con disabilità.
In questo quadro, gli interventi mirano a migliorare le condizioni di salute delle popolazioni e ad ampliare l’accesso a servizi sanitari di qualità, contribuendo a una maggiore inclusione ed equità, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3, dedicato alla salute e al benessere per tutti.