Firma dell’Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica dello Zambia

S.E. Enrico De Agostini, Ambasciatore d’Italia in Zambia, e l’Onorevole Mulambo Haimbe, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, durante la firma dell’Accordo.

Lusaka, 24 settembre 2026 – Oggi, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica dello Zambia, è stato firmato l’Accordo Quadro sulla Cooperazione allo Sviluppo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica dello Zambia.

L’Accordo è stato firmato da S.E. Enrico De Agostini, Ambasciatore d’Italia in Zambia, e dall’Onorevole Mulambo Haimbe, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Alla cerimonia ha partecipato anche il Dott. Paolo Enrico Sertoli, Titolare della Sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Maputo.

La firma dell’Accordo rappresenta una tappa significativa nel rafforzamento della lunga amicizia tra Italia e Zambia. Esso stabilisce un solido quadro per promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il lancio di un partenariato rinnovato con l’Africa ha avuto luogo nel gennaio 2024, con la presentazione del Piano Mattei per l’Africa durante il Vertice Italia–Africa tenutosi a Roma. L’iniziativa mira a definire un nuovo modello di cooperazione basato su partenariati tra pari, sostenuto da un impegno iniziale di 5,5 miliardi di euro.

In linea con questo rinnovato approccio, l’Italia ha rafforzato il proprio impegno in Zambia attraverso le attività di Cooperazione allo Sviluppo, un processo che ha acquisito slancio negli ultimi anni. Nel giugno 2024, lo Zambia è stato incluso tra i Paesi prioritari per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo ed è stato posto sotto il coordinamento dell’Ufficio AICS di Maputo. La visita del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Stefano Gatti, nel luglio 2024, e l’apertura di un Ufficio della Cooperazione Italiana presso i locali dell’Ambasciata d’Italia hanno reso operativa tale decisione.

Inoltre, l’Italia ha risposto positivamente all’appello d’emergenza del Governo dello Zambia per mitigare l’impatto della siccità indotta da El Niño, con particolare attenzione al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità rurali.

In conclusione, S.E. l’Ambasciatore d’Italia in Zambia, Enrico De Agostini, ha dichiarato: «Come sottolineato dal nostro Presidente del Consiglio, S.E. Giorgia Meloni, nel febbraio 2026 lo Zambia è diventato un Paese prioritario per il Piano Mattei, che rappresenta la strategia italiana di investimento in Africa, fondata su un partenariato tra pari, basato su un dialogo autentico e su interessi reciproci. La firma di questo Accordo riflette l’impegno condiviso dei nostri governi a lavorare fianco a fianco per un futuro più resiliente, inclusivo e sostenibile per il popolo dello Zambia».

Il Titolare della Sede AICS di Maputo, Dott. Paolo Enrico Sertoli, ha dichiarato: «Intendiamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Zambia, a partire dal lancio di un’iniziativa da 6 milioni di euro nelle province Settentrionale e Copperbelt, nella regione del Corridoio di Lobito, incentrata sul ripristino degli ecosistemi e sulle filiere sostenibili».

Da sinistra a destra: Silvia Piccinini (Ufficio commerciale e politico- Ambasciata d’Italia a Lusaka), S.E. Enrico De Agostini, Ambasciatore d’Italia in Zambia, Paolo Enrico Sertoli, Titolare della Sede AICS di Maputo, Alessandro Botta, Responsabile dell’Ufficio AICS di Lusaka.

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