profilo e obiettivi

L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è il braccio operativo del sistema italiano della cooperazione, ed intende agire per essere protagonista nello sradicamento della povertà, la riduzione delle disuguaglianze, l’affermazione dei diritti umani e la promozione della pace in Mozambico e nei paesi in via di sviluppo.

La relazione con il Mozambico inizia col sostegno fornito  dall’Italia a partire dall’indipendenza, prosegue durante la guerra civile (1977-1992) sino al raggiungimento della pace ottenuta con la firma degli Accordi di Roma del 4 ottobre 1992, in cui l’Italia (Comunità di Sant’Egidio, Ambasciata, Ministero degli Affari Esteri) ha rivestito un fondamentale ruolo di mediazione. Da allora, il Mozambico è sempre stato collocato nei primi posti dei Paesi beneficiari degli aiuti allo sviluppo italiani.

L’azione dell’Italia si concentra in tre settori di impegno storico: l’educazione (universitaria e istruzione professionale), lo sviluppo rurale (resilienza, filiere agricole, energia rurale, ambiente) e la sanità (formazione delle risorse umane, contrasto all’HIV-AIDS e alle malattie non trasmissibili). A questi settori prioritari si aggiunge quello infrastrutturale e della riqualificazione urbana, mentre particolare attenzione è data alle questioni traversali del buon governo e dell’uguaglianza di genere. Con un bilancio medio annuale di circa 20 milioni di Euro, una ricca e articolata presenza della società civile,  un rilevante impegno da parte di Università ed enti di ricerca nazionali, AICS in Mozambico sta finanziando iniziative di cooperazione per un valore totale di oltre 200 milioni di Euro.

Dal 2016, anno di nascita della nuova Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, la sede di Maputo ha assunto la competenza degli interventi di cooperazione anche per il Malawi e lo Zimbabwe.

 

• Programma Paese Italia-Mozambico 2015-18

• L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Mozambico - Brochure 2018