Messaggio di saluto- Titolare della Sede AICS di Maputo

Cara lettrice, caro lettore,

Si avvicina, ormai, la conclusione del mio mandato come Titolare della Sede AICS di Maputo, che terminerà alla fine di questo mese di marzo, dopo oltre quattro anni di intenso lavoro. Non è facile tracciare un bilancio di un periodo così ricco di sfide, esperienze e risultati ottenuti.

Sono giunto in Mozambico nel 2022, un anno emblematico per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo nel Paese. Difatti, nel luglio 2022 si è svolta la visita in Mozambico dell’On. Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, in occasione della quale è stato firmato il Piano Indicativo Pluriennale (PIP) tra l’Italia e il Mozambico per il periodo 2022-2026, primo importante risultato concreto del mio mandato.

Il mio arrivo ha coinciso anche con una fase in cui si facevano ancora sentire gli effetti della pandemia di COVID-19, non possiamo dimenticarlo. In quel contesto ho avuto l’opportunità di constatare l’impatto della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, in particolare attraverso il sostegno al Centro di Biotecnologia dell’Università Eduardo Mondlane (UEM), in prima linea nelle attività di diagnosi. È stato anche un anno simbolico, segnato dalla celebrazione dei 45 anni di cooperazione tra l’Italia e la UEM, la più grande e prestigiosa università del Mozambico, con la quale collaboriamo da tempo nella formazione di quadri e nel rafforzamento dell’istruzione superiore.

Nel corso del mio mandato, mi sono sentito profondamente orgoglioso nel vedere crescere l’azione di AICS e della Cooperazione Italiana allo Sviluppo nel complesso contesto regionale dell’Africa Australe. Un dato su tutti: all’inizio del mio incarico, la Sede AICS di Maputo aveva competenza su tre Paesi, di cui solo 1 (Mozambico) prioritario per il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale (MAECI). Termino il mio mandato con una competenza su 5 Paesi, di cui 3 prioritari (Mozambico, Zambia e Malawi) per il MAECI e 3 (Mozambico, Zambia e Angola) per il Piano Mattei per l’Africa.

Momenti marcanti del mio mandato nell’ottica dell’allargamento di competenze, sono stati senza dubbio le inaugurazioni dell’Ufficio di Programma di Chimoio (Mozambico, Provincia di Manica, nel 2023), hub che coordina le nostre attività nella Provincia, in particolare nel settore agricolo, e che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo del Centro Agroalimentare di Manica (CAAM), iniziativa faro del Piano Mattei per l’Africa e, dell’Ufficio di Programma di Lusaka, con competenza su Malawi e Zambia, con un rafforzamento di presenza e capacità di intervento della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e AICS nell’Africa Australe.

Tra i momenti più emblematici del mio mandato desidero ricordare in particolare: nel settembre 2025, la riapertura del Museo di Storia Naturale di Maputo, un vero gioiello della città e un importante traguardo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico del Mozambico; nel 2024, il contributo per l’organizzazione della prima Expo Caffè in Mozambico e l’inaugurazione di importanti infrastrutture, come l’incubatore di start-up presso l’Università Eduardo Mondlane (nel 2023) e il centro sanitario di Namaacha (nel 2022), nonché, nel 2023, 2024 e 2025, l’invio di delegazioni di produttori agricoli provenienti dai Paesi di competenza alla fiera Macfrut, contribuendo così a rafforzare lo scambio di conoscenze e opportunità nel settore agricolo.

Uno dei lasciti più rilevanti della mia gestione, sono i processi che ho contribuito a strutturare e consolidare, fondati su una visione sempre più orientata al risultato e a progetti mirati a una dimensione regionale, facendo leva su un forte spirito di squadra con tutto il Sistema Italia, sul coinvolgimento del settore privato (vedi la collaborazione, ormai ben strutturata, con ENI Rovuma, Macfrut e The European House Ambrosetti – TEHA) e sulla valorizzazione della comunicazione come strumento strategico della Cooperazione allo Sviluppo.

Sono stati migliaia i chilometri percorsi e innumerevoli le ore di volo che mi hanno permesso di conoscere da vicino la regione, le sue comunità e i nostri beneficiari. In questo percorso ho avuto soprattutto l’opportunità di testimoniare la straordinaria resilienza delle popolazioni e la loro determinazione nel costruire un futuro migliore per le proprie comunità.

Un ringraziamento speciale va alle Rappresentanze Diplomatiche competenti — le Ambasciate a Maputo, Lusaka, Harare e Luanda —, alle istituzioni partner, alle autorità locali, alle Organizzazioni della Società Civile italiane (OSC) e mozambicane, alle Delegazioni dell’Unione Europea, alle Agenzie delle Nazioni Unite e a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso condiviso.

Infine, una parola di profonda e sincera gratitudine va a tutto il personale della Sede AICS di Maputo. Questi risultati non sarebbero stati possibili senza l’impegno, la dedizione, la competenza e lo spirito di squadra di ognuno di voi.

Grazie mille. Muito obrigado. Kanimambo. Thank you.

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