Presidente del Mozambico visita il padiglione Italia: grande interesse per il modello ISI, cooperazione e business sostenibile

Il Presidente del Mozambico, Filipe Nyusi, ha visitato stamane il padiglione Italia alla FACIM, la fiera internazionale di Maputo.

Nyusi è stato accolto da Gianni Bardini, Paolo Gozzoli, Paolo Enrico Sertoli, rispettivamente Ambasciatore d’Italia a Maputo, Direttore ICE Maputo e Direttore AICS Maputo.

Il Presidente Filipe Nyusi era accompagnato dal Primo Ministro del Portogallo, António Costa, e dal ministro degli esteri, João Cravinho.

La FACIM è una fiera annuale multisettoriale che riunisce in un unico spazio tutti i settori economici a livello nazionale e internazionale.

Il suo obiettivo generale è quello di mostrare le potenzialità produttive e di esportazione del Mozambico e di promuovere le opportunità di business e di investimento nei vari segmenti nazionali ed esteri.

L’edizione 57 di quest’anno ha come  focus la fiera per l’impiego, l’imprenditoria e l’innovazione tecnologica.

AICS, infatti, ha portato alla FACIM il nuovo approccio della cooperazione italiana: accanto alle iniziative di cooperazione tradizionali, l’Agenzia ha coinvolto il settore privato per fare cooperazione seguendo le linee tracciate dalla legge 125/2014 che disciplina la cooperazione Internazionale per lo sviluppo, avviando un’azione vera e un utilizzo efficiente delle risorse, guidando e accompagnando le aziende che diventano veri partner di progetti istituzionali, in quello che si definisce come “Sistema Italia”.

«Il modelo di business deve essere I S I, vale a dire  Innovativo Sostenibile e Inclusivo – ha spiegato Paolo Enrico Sertoli, Direttore AICS Maputo –  idoneo a promuovere processi, prodotti e servizi tecnologie più efficienti ed economicamente vantaggiosi, sostenibile, cioè economicamente in grado di generare profitto e sviluppo nel tempo ma, allo stesso tempo, in grado di migliorare le condizioni di vita delle comunità locali e tutelare la salvaguardia dell’ambiente e inclusivo, vale a dire investimenti privati volti a includere, nei processi di sviluppo, le persone emarginate (al di sotto del reddito di 2,00 USD/giorno)».

«In questa sfida, le aziende sono supportate da AICS e dal Sistema Italia, che lavora con governi, enti, cittadini, organizzazioni non profit, società civile e organizzazioni internazionali nei Paesi partner, – ha sottolineato il Direttore di AICS Maputo, aggiungendo che  – il coinvolgimento del settore privato for profit, rappresenta il passo più recente nella strategia di rafforzamento del sistema italiano di cooperazione allo sviluppo che vede l’attore pubblico collaborare con altre istituzioni, con gli attori non profit e quelli del settore privato lucrativo. Le aziende sono chiamate a contribuire in modo concreto, investendo i propri capitali, le proprie conoscenze, la propria creatività e capacità di adattamento, per accettare la sfida dello sviluppo sostenibile nei Paesi di intervento».

AICS, attraverso dei Bandi dedicati, fornisce sovvenzioni per finanziare/cofinanziare iniziative imprenditoriali innovative e investimenti nei Paesi Partner in linea con l’Agenda 2030 e gli standard internazionali.

Il focus delle «call for proposals» AICS sono le Piccole e Medie Imprese (MSMEs) che hanno gli SDG come principi guida della propria attività imprenditoriale, rispettando il presupposto che “l’Italia riconosce e sostiene il contributo del settore privato… ai processi di sviluppo nei Paesi Partner… nel rispetto dei principi di trasparenza, competitività e responsabilità sociale”.

In particolare, nel periodo 2017-2021 sono stati fatti tre Bandi, con 47 iniziative selezionate e la creazione di 14 start-up, per un totale di 5,2 mln di Euro di contributo totale AICS assegnato, 13,2 mln di Euro valore totale delle iniziative imprenditoriali in 15 Paesi partner di destinazione degli investimenti di cui il 75% in Africa.

In Mozambico, sono tre le aziende selezionate nella iniziativa Bando Profit.

La Carbonsink (AID 11609) con il progetto per la “Produzione e vendita di piani di cottura efficienti nell’area urbana di Maputo, del valore di 299.426,34 euro, iniziato nel 2018.

La Newster (AID 11988) com il progetto per lo “Sviluppo dell’imprenditoria locale per lo smaltimento del rifiuto solido ospedaliero a Beira’’, del valore di 310.000,00 euro, iniziato nel 2020.

La Novamont (AID 12313) com il progetto per il “Rafforzamento sostenibile delle filiere dell’ortofrutta, del riso e del tabacco in Mozambico attraverso la promozione della pacciamatura biodegradabile’’ a Chimoio (Manica) e a Maputo, del valore di 300.000 euros, inziato ad agosto 2021.

 

 

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