
Hipólito e Assucena sono stati i primi tirocinanti ad essere accolti presso AICS Maputo nell’ambito del Programma della Cooperazione Italiana Creazione di Impiego Attraverso le TIC, che mira a promuovere opportunità professionali per giovani con disabilità e a rafforzarne l’inclusione nel mercato del lavoro.
Assucena, 26 anni, laureata in Amministrazione Pubblica, era alla ricerca di un’opportunità professionale quando ha partecipato a una fiera del lavoro. «Mi sono recata allo stand di Humanity & Inclusion, dove stavano raccogliendo i CV di persone con disabilità. Senza esitazione, ho consegnato il mio», racconta. Pochi giorni dopo ha ricevuto una chiamata con la possibilità di svolgere un tirocinio presso AICS, segnando l’inizio di una nuova fase del suo percorso professionale.
Durante il tirocinio, Assucena ha svolto diverse mansioni, tra cui il controllo delle entrate e delle uscite di magazzino e il supporto logistico, inclusa la negoziazione con i fornitori. Tra tutte le attività, ne evidenzia una in particolare: «La parte che preferisco è il protocollo dei documenti, che mi aiuta anche a imparare l’italiano», afferma, sottolineando come questa esperienza abbia contribuito non solo alla sua crescita professionale, ma anche personale.
Dal canto suo, Hipólito, attivista per i diritti umani delle persone con disabilità e commentatore sportivo presso Radio Miramar, è venuto a conoscenza dell’opportunità anch’egli tramite Humanity & Inclusion. In AICS ha svolto funzioni di supporto all’organizzazione interna, partecipando a riunioni, contribuendo alla gestione logistica degli autisti e utilizzando strumenti come Excel. Con orgoglio, condivide l’impatto di questa esperienza: «Il tirocinio mi ha dato una nuova spinta, una nuova visione e un nuovo modo di pormi, permettendomi di arricchire le mie conoscenze».
Per entrambi, il tirocinio ha rappresentato un’opportunità trasformativa. Assucena sottolinea come principale insegnamento l’importanza della fiducia in sé stessi: «Non avere paura di sbagliare è la cosa più importante». Rivolge inoltre un messaggio ad altre persone con disabilità: «Non limitatevi, non dite di non essere capaci. Se chiudiamo la nostra mente, non potremo esplorare molte opportunità».
Hipólito, invece, evidenzia il ruolo fondamentale delle organizzazioni nella promozione dell’inclusione: «Prima di offrire opportunità di tirocinio alle persone con disabilità, è essenziale creare ambienti di lavoro accessibili e inclusivi».
Invitati a riassumere questa esperienza in una sola parola, le loro risposte riflettono bene l’impatto del tirocinio: per Hipólito è stato “fantastico”; per Assucena ha rappresentato soprattutto “crescita”.
La Sede AICS di Maputo ha organizzato un momento di saluto e convivialità con i tirocinanti, esprimendo il proprio apprezzamento per la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati durante il periodo di tirocinio e augurando loro i migliori successi nei futuri percorsi professionali.
Questa iniziativa dimostra come la creazione di ambienti di lavoro inclusivi non solo promuova l’uguaglianza di opportunità, ma contribuisca anche a valorizzare i talenti, rafforzare le istituzioni e costruire una società più giusta e inclusiva.
