Diabete in Mozambico: Progressi e Sostenibilità con il Contributo dell’AICS

 

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Diabete.

Attualmente, in Africa, si registrano 24 milioni di casi di diabete negli adulti, con stime che indicano che questo numero raggiungerà i 55 milioni entro il 2045. Nel continente africano, queste statistiche possono essere spiegate da vari fattori, tra cui la mancanza di diagnosi, la carenza di personale sanitario qualificato per identificare e trattare la malattia,  il cambiamento dello stile di vita e la scarsa consapevolezza della popolazione per la malattia e i fattori di rischio.

Il Mozambico non sfugge a questa realtà, e il Ministero della Salute, consapevole della sfida, ha implementato il Piano Strategico Multisettoriale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Non Trasmissibili (MNT), con l’obiettivo di ridurre i principali fattori di rischio, come l’obesità, la dieta squilibrata e la sedentarietà.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, riconoscendo il peso delle MNT, ha posto la lotta contro questa epidemia globale come una priorità nelle iniziative sanitarie del paese, con l’Italia che si distingue come principale donatore in Mozambico. Pertanto, è stato lanciato il progetto “Prevenzione e Controllo delle Malattie Non Trasmissibili”, con un investimento di 7 milioni di euro, concluso alla fine del 2022 e implementato dal consorzio di ONG AIFO, CUAMM e ACAP e ha finanziato un nuovo progetto di 5 milioni che ne assicura la continuità per i prossimi tre anni.

La dottoressa Fernanda Fernando Parruque, che lavora nel progetto con la comunità di Saint Egidio, e la dr.ssa Isabel Guilamba della Direzione Provinciale di Sanità (DPS) spiegano che, in un passato recente, le Malattie Non Trasmissibili (MNT) erano erroneamente considerate esclusive dei paesi sviluppati. Per il Mozambico, che affronta ancora sfide significative legate a malattie infettive come l’HIV, la malaria e la tubercolosi, le MNT diventano un fardello aggiuntivo e complesso.

Questo progetto ha svolto un ruolo cruciale, abilitando oltre 413 operatori sanitari nella diagnosi del diabete e ampliando i servizi di screening, offrendo diagnosi a oltre 35.237 persone. Ha anche garantito che 14 centri di salute nelle province di Maputo, Sofala e Zambezia, incluso il Centro de Saúde de São Damaso, forniscano l’accesso ai servizi sanitari necessari.

Presso il Centro de Saúde de São Damaso, abbiamo incontrato la Signora Faustina Ernesto, una donna resiliente che affronta il diabete da oltre due decenni. Ha sottolineato che il primo passo per affrontare la malattia è stato “adattare le abitudini alimentari, riducendo lo zucchero”. La dottoressa che la segue ha sottolineato l’importanza dell’esercizio fisico, portando Faustina a adottare la pratica di “camminare, camminare e camminare”. Va notato che il progetto finanziato dall’AICS ha svolto un ruolo cruciale, abilitando gli operatori sanitari della comunità a diffondere informazioni sulle necessità di attività fisica e di una dieta sana nella prevenzione del Diabete di Tipo 2.

D’altro canto, il Signor Pedro Lourenço ha scoperto di recente di avere il diabete, precisamente il 26 ottobre 2022, confessando che “all’inizio è stato spaventoso, ma ho cercato immediatamente trattamento”. L’accesso ai farmaci rappresenta una delle principali sfide nel trattamento del diabete, motivo per cui il progetto ha fornito farmaci ed attrezzature essenziali (misuratore di glucosio, apparecchio per la pressione arteriosa) ai 14 centri di salute coinvolti. Va notato che, se il diabete non viene trattato adeguatamente, può portare a complicazioni e, nei casi più gravi, persino ad amputazioni.

La dottoressa Isabel Macamo, medico e punto focale per le Malattie Non Trasmissibili (MNT) presso il Centro de Saúde de São Damaso, sottolinea l’importanza di celebrare la Giornata Mondiale del Diabete. Sottolinea che, a differenza dell’HIV, ampiamente discusso persino nei mezzi di trasporto locali noti come “chapas” in Mozambico, il diabete è considerato una malattia “silenziosa”. Molte volte non presenta sintomi evidenti, e le conseguenze si manifestano a lungo termine, risultando in casi non diagnosticati.

Nella Giornata Mondiale del Diabete, l’AICS rimane impegnata nel mitigare l’impatto di questa malattia “silenziosa” e in seguito ai risultati ottenuti nel primo progetto, ha deciso di implementare un nuovo progetto sulle MNT, che consoliderà i progressi precedenti. Il nuovo progetto si concentrerà anche sulle complicazioni del diabete che possono causare disabilità,  offrendo cure e assistenza continue cercando di migliorare la qualità della vita delle persone con malattie croniche.

 

 

La Collaborazione dell’AICS con le Nazioni Unite in Mozambico per lo Sviluppo Sostenibile

Oggi, 24 ottobre, celebriamo la Giornata delle Nazioni Unite. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Sede di Maputo, ha svolto un ruolo cruciale collaborando con diverse agenzie e fondi delle Nazioni Unite in Mozambico, contribuendo in modo significativo all’avanzamento dello sviluppo sostenibile nel paese e sostenendo il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

In collaborazione con le Nazioni Unite, l’AICS ha svolto un ruolo fondamentale in diverse aree. In particolare, ha fornito assistenza umanitaria alle persone sfollate a causa del conflitto a Cabo Delgado, sostenuto gli sforzi di consolidamento della pace in Mozambico, assistito piccoli agricoltori nella promozione e commercializzazione del caffè, contribuito alla gestione sostenibile del Parco Nazionale delle Quirimbas, rafforzato il sistema sanitario e sostenuto la costruzione della resilienza del paese per affrontare cicloni e inondazioni.

Nel settore dell’agricoltura, l’AICS di Maputo ha sostenuto il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADER) nei settori della sicurezza alimentare, dell’agricoltura e dello sviluppo rurale. Il focus geografico delle attività è principalmente sul Corridoio di Beira, dove l’AICS collabora non solo con le autorità locali, ma anche con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), e presto anche con il Programma Alimentare Mondiale (PAM), con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo integrato del settore ortofrutticolo e guidare lo sviluppo del settore del caffè nel Corridoio di Beira, che collega il Mozambico allo Zimbabwe.

Nel settore dell’ambiente e dell’accesso all’energia, l’AICS di Maputo è coinvolta nella ricostruzione resiliente dei distretti di Ibo e Buzi, colpiti dai cicloni Kenneth e Idai, finanziando il progetto “Ripresa Resiliente Multidimensionale dei Distretti di Ibo e Buzi”, realizzato dal consorzio guidato dall’UN-HABITAT in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIT). Il progetto promuove un approccio integrato e sostenibile, mirando alla conservazione delle risorse naturali, alla protezione del patrimonio locale e alla capacità delle comunità locali di affrontare gli impatti degli eventi climatici estremi. In collaborazione con l’UNESCO, l’AICS ha contribuito a garantire la sostenibilità della Riserva della Biosfera di Quirimbas, sviluppando un Piano di Gestione Aziendale 2023-2032, promuovendo la conservazione della biodiversità e opportunità di business sostenibili.

Insieme al Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Capitale (UNCDF), l’AICS è coinvolta nell’attuazione delle attività del programma DELPAZ – Sviluppo Locale per la Consolidazione della Pace in Mozambico, finanziato dall’Unione Europea, in 14 distretti fortemente colpiti dal conflitto politico-militare nelle province di Tete, Manica e Sofala, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, compresi i beneficiari del processo di Smobilitazione, Smilitarizzazione e Reinserimento (DDR) e alle loro famiglie. La promozione di una governance più inclusiva e lo sviluppo economico locale equo e sostenibile costituiscono i principali elementi chiave dell’intervento, fondamentali per la stabilità socioeconomica delle comunità rurali

Nell’ambito della salute, in collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) e altri donatori, l’Italia finanzia il Fondo Comune PROSAÚDE, il cui principale obiettivo è ridurre le disuguaglianze geografiche nell’accesso ai servizi sanitari, sostenendo il processo di decentralizzazione nel paese.

Nel 78° anniversario dell’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, l’AICS mantiene il suo impegno a collaborare con le Nazioni Unite per garantire lo sviluppo sostenibile del Mozambico, assicurando che nessuno venga lasciato indietro.

Partecipazione dell’AICS alla FACIM 2023: Rafforzamento delle Partnership e Promozione dello Sviluppo Sostenibile in Mozambico

 

 

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è stata presente alla 58ª edizione della Fiera Agricola, Commerciale e Industriale del Mozambico (FACIM), che si è svolta a Marracuene dal 28 agosto al 3 settembre.

L’obiettivo principale della più grande fiera del settore privato in Mozambico è quello di mostrare il potenziale di produzione ed esportazione del Paese, nonché promuovere opportunità di affari e investimenti in vari settori, sia nazionali che stranieri. Lo stand dell’AICS era collocato nel padiglione dell’Italia, dove 22 aziende italiane hanno presentato l’eccellenza del “Made in Italy“.

Per l’evento, l’AICS ha organizzato anche un programma culturale, con la presentazione di diversi progetti e specifiche attività, tra queste: il supporto alla commercializzazione del caffè dell’Isola di IBO, l’agricoltura urbana nella Provincia di Maputo e iniziative aperte alla partecipazione del settore privato per la creazione di posti di lavoro attraverso le nuove tecnologie.

Nel primo giorno della FACIM, il Titolade della Sede Regionale AICS di Maputo, Dr. Paolo Sertoli, ha tenuto una presentazione dal titolo “L’AICS e il Settore Privato: Best Practices, Opportunità e Prospettive“. Durante la presentazione, ha spiegato come l’AICS, nell’ambito dei Bandi Profit gestiti dalla Sede AICS di Roma, attualmente co-finanzi tre aziende del settore privato, in particolare: Carbosink, con attività incentrate sulla promozione di tecnologie efficienti per la cottura dei cibi; Newster, con attività volte a promuovere la corretta gestione dei rifiuti solidi speciali dell’Ospedale di Beira; e Novamont con attività afferenti allo sviluppo delle catene del valore dell’orto-frutta. Il Dott. Sertoli ha concluso la sua presentazione affermando che la partnership AICS con il settore privato si basa su tre pilastri fondamentali: “inclusione, innovazione e sostenibilità”, l’approccio ISI.

Al fine di garantire l’accesso alle informazioni per le persone con disabilità uditiva, l’AICS ha contato con la collaborazione dell’impresa mozambicana REMOTELINE. Gli interpreti di questa impresa hanno fornito traduzioni simultanee in lingua dei segni sia per il programma culturale che per l’intervento di Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gianni Bardini, durante la giornata dedicata all’Italia.

I più di 50.000 visitatori hanno avuto l’opportunità di osservare numerose cooperative e aziende che hanno ricevuto il supporto dell’AICS, tra cui spiccano la Cooperativa di Frutta di Barué, che si occupa della produzione e vendita del litchi; la Frutte del Revué, specializzate nella commercializzazione di frutta disidratata, come papaia e banana; e la Compagnia del Miele del Mozambico, che vende il miele di Chibabava, prodotto nell’ambito del Programma di Sostegno allo Sviluppo Rurale (AID. 9021 – PSSR)

Durante la settimana, lo stand dell’AICS ha ricevuto un grande numero di visitatori (più di 200), tra cui giornalisti, imprenditori, partner e studenti alla ricerca di ulteriori informazioni sulla Cooperazione Italiana. Tra i visitatori, è stata particolarmente significativa la visita del Presidente della Repubblica del Mozambico, Sua Eccellenza Filipe Jacinto Nyusi, che ha espresso la sua gratitudine per il sostegno incondizionato dell’Italia nello sviluppo sostenibile del Mozambico.

 

Promuovendo l’Educazione Accessibile: AICS sostiene l’interpretazione in Lingua dei Segni alla Conferenza Nazionale sull’Educazione di Qualità.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha partecipato attivamente e fornito supporto  all’organizzazione della Conferenza Nazionale sull’Educazione di Qualità in Mozambico, svoltasi dal 24 al 26 luglio a Maputo. Per garantire l’accesso alle informazioni alle persone con disabilità uditiva, l’AICS ha ingaggiato l’azienda mozambicana REMOTELINE. Sei interpreti dell’azienda hanno fornito la traduzione simultanea in Lingua dei Segni durante tutte le sessioni e le tavole rotonde, onorando così il motto della conferenza “Per un’Istruzione di Qualità, Inclusiva ed Equa, a favore dello Sviluppo Sostenibile”.

L’evento, organizzato dal Ministério da Educação e Desenvolvimento Humano in collaborazione con l’UNESCO, ha rappresentato uno spazio di riflessione sullo stato attuale dell’istruzione nel paese. Alla conferenza hanno partecipato diversi Ministeri, donatori, Agenzie delle Nazioni Unite, rappresentanti della società civile e del settore privato. L’inaugurazione della cerimonia è stata presieduta dal Presidente della Repubblica, S.E. Filipe Nyusi.

Il nostro collega Stefano Marmorato, punto focale per il genere e le tecnologie dell’informazione e comunicazione presso la Sede AICS di Maputo, ha partecipato il 25 luglio a una tavola rotonda sull’Educazione Inclusiva e di Qualità, illustrando due importanti iniziative finanziate dall’AICS nel settore dell’istruzione inclusiva in Mozambico: il progetto “Para Todas as Crianças”, promosso da Save the Children nella Provincia di Gaza e l’iniziativa Coding Girls (implementato dalla ONG italiana CIES).

Seppur molto diverse, le due iniziative hanno una visione comune in termini di inclusione e complementarietà con le azioni già intraprese dal Governo mozambicano, che contribuiscono attivamente a rafforzare e rendere maggiormente efficaci. In particolare, il collaboratore AICS ha sottolineato l’obiettivo del progetto Coding Girls di promuovere la motivazione e l’accesso delle giovani mozambicane all’istruzione scientifica e informatica (oltre che a favorire l’avvio di start-up femminili), al fine di ridurre la disparità di genere nel settore digitale. Tra gli elementi di critica all’attuale netta prevalenza dei ragazzi nelle facoltà di informatica, ha evidenziato come negli anni ’50 e ’60 le donne alla NASA abbiano svolto un ruolo fondamentale nel lavoro di calcolo matematico e programmazione che ha portato l’Uomo sulla Luna.

L’iniziativa “Para todas as crianças”, cofinanziata dall’AICS e implementata da Save the Children in 25 comunità nella Provincia di Gaza, mirava, attraverso un approccio integrato e multilivello, a garantire che tutti i bambini in età prescolare, compresi quelli con disabilità e bisogni speciali, potessero sviluppare appieno il loro potenziale a scuola e nella vita, grazie a un migliorato sviluppo fisico, emotivo, linguistico e cognitivo. Le attività si sono focalizzate sulla promozione di un ambiente favorevole allo sviluppo del bambino, sull’aumento dell’accesso ai servizi di base e sul miglioramento della qualità degli stessi. “Sono fondamentali sia l’attività di advocacy, sia l’approccio olistico adottato dal progetto”, ha sottolineato Marmorato: “è inutile promuovere l’inclusione senza prendere in considerazione la salute o la registrazione all’anagrafe. L’iniziativa ha permesso non solo di aumentare il numero di bambini in età prescolare iscritti ai centri educativi inclusivi coinvolti dal progetto (quasi tremila nel 2022, di cui il 4% con bisogni speciali), ma anche e soprattutto costruire in tutti gli alunni e nelle loro famiglie competenze cruciali per il rispetto e la gestione della diversità a scuola e nelle comunità.

Il fondatore di REMOTELINE , il professore Albino Manuel Duvane, ha enfatizzato che le persone con disabilità uditiva non hanno la possibilità di “aprire le orecchie“, poiché la lingua dei segni è l’unico mezzo attraverso il quale possono ottenere informazioni. Questo sottolinea che la sordità potrebbe non essere considerata un vero handicap se vivessimo in una società basata su modalità di comunicazione visiva, invece che sul codice linguistico fonico-vocale, che attualmente è la norma. Garantendo l’interpretazione in Lingua dei Segni, l’AICS ha assicurato che nessuno sia stato escluso da questa importante conferenza, promuovendo un accesso inclusivo e paritario alle informazioni che essa ha permesso di condividere.

 

AICS sarà presente alla 58ª edizione della FACIM

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), sarà presente alla 58ª edizione della Fiera Internazionale di Maputo, conosciuta come FACIM. L’evento si svolgerà dal 28 agosto al 3 settembre.

L’obiettivo dell’evento è mostrare il potenziale produttivo ed esportativo del Mozambico, oltre a promuovere opportunità di business e investimenti nei vari settori nazionali e stranieri. Il tema di quest’anno è “Diversificazione dell’Economia Nazionale nel Contesto dell’Integrazione Continentale“. Si prevede che quest’anno la FACIM attirerà oltre 2500 espositori nazionali e stranieri, provenienti da circa 25 paesi e 450 aziende straniere, distribuiti in 10 padiglioni e spazi aperti.

Lo stand dell’AICS, numero 60, si trova all’interno del padiglione Italia, organizzato dal ICE (Istituto Commercio Estero, l’agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione delle aziende italiane) che coinvolge tutti gli attori italiani, il cosiddetto “Sistema Italia”.

Quest’anno, l’AICS organizzerà un programma culturale in cui i tecnici dell’agenzia presenteranno diverse attività, evidenziando ad esempio il sostegno alla commercializzazione del caffè di IBO, l’agricoltura urbana a Maputo e l’impegno dell’agenzia nella conservazione della biodiversità. Il 28 agosto, presso lo stand del ICE, il Direttore dell’Agenzia, Dr. Paolo Sertoli, terrà una presentazione dal titolo: “L’AICS e il Settore Privato: Best Practices, Opportunità e Prospettive“.

Oltre all’agenda culturale, lo stand dell’AICS ospiterà una mostra fotografica, video e brochure che illustrano i progetti implementati dall’Agenzia nei 5 principali settori di intervento, tra cui: creazione di posti di lavoro, salute, agricoltura, sviluppo urbano e infrastrutture, ambiente e accesso all’energia. Il nostro staff sarà anche interattivo, poiché organizzeremo un quiz con i visitatori.

L’anno scorso, lo stand dell’AICS è stato un grande successo, ricevendo numerose visite, tra cui quella del Presidente Filipe Nyusi e del Primo Ministro del Portogallo, António Costa. Quest’anno, contiamo nuovamente sulla presenza di tutti voi per ripetere il successo dell’anno scorso.

Video – Programma di Sostegno allo Sviluppo Rurale (PSSR)

La produzione di miele contribuisce al sostentamento delle comunità della Provincia di Sofala. Oltre a essere un alimento ricco di nutrienti, il miele è essenziale per la conservazione delle foreste e della biodiversità.
Nel distretto di Chibabava, nella Provincia di Sofala, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ?? ?????????? ???? ?????????? ??? ??????? ??????????
L’attività rientra nel progetto “Programma di Sostegno allo Sviluppo Rurale (PSSR) “, finanziato dall’AICS e finalizzato a stimolare lo sviluppo delle piccole e medie imprese agricole nelle province di Manica e Sofala.
Per saperne di più, guardate il video

Seminario di divulgazione dei risultati del programma REGENERA- Componente di sviluppo socioeconomico locale e alla tutela dell’ambiente.

Il 6 luglio si è svolto il seminario finale di divulgazione dei risultati della componente di sviluppo socioeconomico locale e alla tutela dell’ambiente del programma “REGENERA: Riqualificazione integrata del quartiere Chamanculo C a Maputo” – AID 11649. L’obiettivo del programma, finanziato dall’AICS, è migliorare le condizioni di vita della popolazione del Bairro de Chamanculo C, attraverso processi di riqualificazione integrata. All’evento hanno partecipato il settore infrastrutture dell’AICS, oltre ai rappresentanti del Consiglio Comunale di Maputo, di Arquitectos sin Fronteras, di Khandelo, della Fondazione AVSI, della Banca Mondiale, di UN Habitat, tra gli altri.

All’inizio del seminario, l’ingegnere Simona Mortoro, Team Leader del settore sviluppo urbano e infrastrutture dell’AICS, ha ricordato che “dal 2010 l’AICS sostiene il quartiere di Chamanculo, in una prima fase finanziando la elaborazione di piani di urbanizzazione e attualmente attraverso il programma REGENERA, finanziamo la implementazione degli piani”. Ha inoltre sottolineato che Chamanculo rappresenta solo “il 3% delle aree periurbane e periferiche che caratterizzano il tessuto urbano di Maputo, è un universo fertile per la tipologia di intervento, ma limitato. Insieme ai partner, si deve riflettere come scalare questa metodologia a beneficio di altri quartieri”. Infine, ha sottolineato ai partecipanti che “questo non è un addio, ma un arrivederci, perché il programma REGENERA continua”.

Il programma REGENERA è infatti strutturato in due componenti. La prima, ancora in corso, riguarda le infrastrutture stradali e di drenaggio delle acque piovane, attuate dal Ministero dei Lavori Pubblici degli Alloggi e delle Risorse Idriche (Ministério das Obras Públicas, Habitação e Recursos Hídricos). La seconda componente, conclusa con questo seminario, avertia alla promozione dello sviluppo socioeconomico locale e alla tutela dell’ambiente. Per questo sono state realizzate diverse attività, come la formazione a sostegno dei piccoli imprenditori, i corsi di alfabetizzazione per adulti, la costituzione del gruppo MULHERES RECURSO, per promuovere i diritti delle donne, o ancora l’ampliamento e la ristrutturazione di due scuole elementari.  Per avere un’idea completa dell’ampia portata del programma, visitate il sito web della mappa interattiva della storia, premendo qui.

L’evento ha incluso anche una tavola rotonda sulle strategie di intervento nelle aree periferiche, in cui l’ingegner Carlos Machanguele, project officer del settore sviluppo urbano e infrastrutture dell’AICS, ha affermato che l’agenzia continuerà a “promuovere una pianificazione urbana e territoriale che garantisca il diritto alla città per tutti i cittadini“. Ha inoltre sottolineato che l’AICS è impegnata ad aiutare il governo del Mozambico a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), in particolare l’OSS 11.

Il seminario si è concluso con la testimonianza dei beneficiari del progetto; Celeste Mário Chicavane, membro del gruppo MULHERES RECURSO, ha affermato che “grazie a REGENERA, le donne di Chamanculo sono in grado di lottare e soprattutto di dire NO“. Da parte sua, il Presidente dell’Associazione Giovani Imprenditori, Filipe Justino Cuna, ha sottolineato che il programma ha avuto un grande impatto sociale, soprattutto perché, grazie alle sessioni di formazione, i giovani sono stati in grado di creare le proprie aziende, “lasciandosi alle spalle l’ozio e riducendo la criminalità”.

Cerimonia di consegna di tre macchine escavatrici

Nell’ambito del programma AID. 5457 Commodity AID, si è svolta, in data odierna nel Distretto di Buzi (Provincia di Sofala), la cerimonia di consegna di tre macchine escavatrici. All’evento hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gianni Bardini, il Direttore di AICS Maputo, Paolo Enrico Sertoli, il Segretario Permanente del Ministero dell’Industria e del Commercio, Jorge Jairoce, il Governatore della Provincia di Sofala, Lourenço Ferreira Bulha, l’Amministratore del Distretto di Búzi, João Saize Duarte, nonché il Direttore Generale dell’Agenzia per lo Sviluppo della Valle dello Zambesi, Roberto Mito Albino.

Nel 1992, l’Accordo Generale di Pace di Roma (di cui, nel 2022, è stato celebrato il trentennale) ha posto fine a 16 anni di guerra civile in Mozambico. L’Italia ha sostenuto il Paese nei suoi sforzi di ricostruzione. Ne è un esempio l’Accordo Generale di Cooperazione allo Sviluppo firmato nel 1996. In questo accordo, l’Italia si è impegnata ad aiutare il Paese nel processo di meccanizzazione agricola. A tal fine, è stato creato un programma chiamato Commodity Aid, in cui l’Italia ha donato al Mozambico macchinari e beni di alto valore tecnologico. Alla chiusura del Commodity Aid, il saldo era ancora cospicuo. Le parti concordarono di utilizzare il saldo per acquistare macchine escavatrici prodotte in Italia.

In questo modo, l’evento di oggi pone fine a un lungo processo. Grazie agli sforzi di tutti, da oggi la popolazione delle Provincie di Sofala e Zambézia potrà usufruire di questi macchinari. In questo senso, l’Ambasciatore italiano in Mozambico, Gianni Bardini, ha sottolineato che le macchine “giocheranno un ruolo fondamentale nella crescita economica di questa regione, in particolare nello sviluppo della catena del valore del riso“, permettendo così di “aumentare il reddito degli agricoltori”.

Le macchine escavatrici entreranno a far parte delle tre Unità di Resilienza Climatica (URC), che operano nei distretti di Búzi, Dondo e Nicoadala. Le URC permetteranno di ridurre la vulnerabilità climatica, attraverso la manutenzione delle dighe di protezione, il recupero dei canali distrutti nelle risaie e anche l’apertura di canali e dighe per gestire le risorse idriche. Va notato come le Province di Zambézia e Sofala sono aree soggette a rischio di inondazioni, come sperimentato recentemente in occasione del passaggio del ciclone Freddy. Pertanto, il materiale donato oggi dall’Italia è un passo importante anche nella prevenzione e nella mitigazione dei disastri naturali.

 

 

 

Inaugurazione del servizio TAC presso l’Ospedale Provinciale di Tete

Il nuovo servizio di Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) è stato inaugurato oggi presso l’Ospedale Regionale di Tete. All’evento hanno partecipato il  l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gianni Bardini, in rappresentanza dei donatori del fondo PROSAÚDE, il Titolare di sede AICS – Maputo, Paolo Enrico Sertoli, il Governatore della Provincia di Tete, Domingos Juliasse Viola, il Segretario di Stato della Provincia di Tete, Elisa Zacarias e il Viceministro della Salute, Ilesh Vinondrai Jani.

L’evento si è svolto nell’ambito del Fondo comune PROSAÚDE (AID 12757). Dal 2010 l’Italia, insieme all’ Irlanda, Fiandre, Spagna, Svizzera e al Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), finanzia questo Fondo, che mira a sostenere il Paese nell’attuazione del Piano strategico per il Settore Sanitario 2019-2024 (Plano Estratégico do Sector da Saúde 2019-2024- PESS). Nel 2023, l’Italia ha assunto il ruolo di partner focale dei donatori di PROSAÚDE. Il Fondo è gestito dal Ministero della Salute (MISAU).  Uno degli scopi del Fondo è quello di ridurre le disuguaglianze geografiche per l’accesso ai servizi sanitari, sostenendo il processo di decentramento nel Paese. In questo senso, l’85% delle risorse di PROSAÚDE è destinato alle strutture delle province e dei distretti.

Nel suo discorso, l’Ambasciatore d’Italia in Mozambico, Gianni Bardini, ha sottolineato che l’inaugurazione del primo servizio di TAC nella provincia di Tete rappresenta “un servizio essenziale per migliorare le capacità di diagnosi e cura della popolazione che in precedenza era costretta a lunghi e costosi viaggi per accedere a questo tipo di esami”. In effetti, questo servizio è molto importante, in particolare per la diagnosi di malattie muscolari e ossee, per identificare la posizione di un tumore o anche per rilevare e monitorare malattie e lesioni.

Il programma PROSAÚDE, con una storia di oltre dieci anni, ha sostenuto il MISAU nel rafforzamento del Sistema Sanitario Nazionale (SNN), attraverso il raggiungimento degli obiettivi definiti nei piani annuali. Recentemente, i partner del fondo hanno stanziato due milioni di dollari per aiutare il Paese ad affrontare l’epidemia di colera, aggravata dal ciclone Freddy. L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha dichiarato che si tratta della peggiore epidemia di colera nel Paese da dieci anni a questa parte. Va notato che la provincia di Tete è stata una delle più colpite.

 

                       

 

L’Annual Report 2022 della Sede AICS di Maputo è ora disponibile!

 

 

 

È finalmente disponibile il Rapporto Annuale 2022 della Sede AICS di Maputo. Questo documento fornisce informazioni sulle iniziative di competenza della Sede relative al 2022, con riferimento ai tre Paesi di competenza, Mozambico, Zimbabwe e Malawi.

Il Rapporto inizia con un riferimento al percorso storico della Cooperazione Italiana allo Sviluppo in Mozambico, menzionando le prime missioni cattoliche italiane che arrivarono in Mozambico nel 1920, con l’obiettivo di aumentare l’accesso all’istruzione per molti giovani mozambicani. Viene menzionato l’importante ruolo dell’Italia nel processo di pacificazione del Paese, con riferimento agli accordi di pace firmati a Roma nel 1992, che hanno posto fine a 16 anni di guerra civile.

Nel 2022, le iniziative di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario hanno avuto un finanziamento pari a circa 249 milioni di euro, tra sovvenzioni e prestiti agevolati. I progetti finanziati dall’AICS si articolano in cinque macrosettori principali: salute (codice OCSE-DAC prevalente 120), creazione d’impiego (codice OCSE-DAC prevalente 160), agricoltura (codice OCSE-DAC prevalente 311), sviluppo urbano e infrastrutture (codice OCSE-DAC prevalente 430), ambiente e accesso all’energia (codice OCSE-DAC prevalente 410). La Sede AICS di Maputo finanzia anche importanti progetti nel settore dell’emergenza (in particolare, nella Provincia di Cabo Delgado) e in quello della pace e della good governance. Il Rapporto illustra i diversi progetti attuati in ciascun settore.

 

Viene inoltre menzionato il programma di cooperazione delegata DELPAZ, finanziato dall’Unione Europea e di cui AICS è uno dei partner esecutori, che mira a consolidare il processo di pace in tre province centrali del Mozambico (Manica, Sofala e Tete), attraverso iniziative di governance inclusiva e di sviluppo economico locale.

Il Rapporto non trascura alcune tappe fondamentali dell’anno 2022. Ad esempio, nel mese di luglio la Sede AICS di Maputo ha facilitato la visita al Bairro di Chamanculo C da parte della dott.ssa Laura Mattarella, figlia del Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella. Sempre nel 2022, la Sede AICS di Maputo ha ricevuto la vista della dott.ssa Marina Sereni, allora Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Durante la sua visita a Maputo, è stato firmato il Piano Indicativo Pluriennale (MIP) (2022-2026), Il nuovo documento programmatico della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e AICS in Mozambico.

Il Rapporto analizza anche le sinergie create tra l’AICS e le Organizzazioni della Società Civile (OSC) Italiana. Infine, vengono analizzati gli sforzi compiuti dall’AICS per far sì che le aziende italiane del settore privato investano nella cooperazione allo sviluppo.

Per leggere l’ Annual Repport completo -» https://maputo.aics.gov.it/wp-content/uploads/2023/06/ANNUAL-REPORT-2022-AICS-MAPUTO-.pdf?fbclid=IwAR2APnDgkXhHFPjCvhop_VSqCs8QVwZXgmhiH5Pc_VyVwz3WpvfhaVW21TY